A chi non è mai capitato, dopo pranzo, di sentirsi stanchi ed assonnati?

Facendo una ricerca su google ho notato che ci sono tantissimi articoli che parlano delle cause e dei possibili rimedi utili per evitare la sonnolenza post-prandiale. Come potete immaginare, non tutti i consigli dispensati sono realmente efficaci e scientificamente provati.

Cause e rimedi dell'abbiocco dopo pranzo

Perché mi sento stanco dopo pranzo?

Immediatamente dopo un pasto le cellule del pancreas producono l’insulina, l’ormone che ha il compito di abbassare i livelli di glucosio nel sangue. Tra le conseguenze della secrezione di questo ormone c’è anche il tipico abbiocco.

La quantità di insulina che viene rilasciata dipende da ciò che abbiamo mangiato e sarà tanto maggiore quanto maggiore è la quantità di zuccheri e carboidrati ad alto indice glicemico assunti durante il pranzo. Un pasto ricco di carboidrati complessi, fibre e proteine, invece, riduce la velocità di assorbimento degli zuccheri a livello intestinale e limita la secrezione.

L’insulina è sostanzialmente l’ormone della buona alimentazione e stimola l’immagazzinamento delle sostanze nutritive assunte con la dieta. Dopo un pasto, quindi, ci troviamo in una situazione di risparmio energetico perché il nostro organismo, essendo impegnato nell’accumulo dei nutrienti, blocca tutte le vie che consumano zuccheri e grassi. La sonnolenza è quindi il risultato di un rallentamento delle funzioni vitali.

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Inoltre, la digestione può arrivare ad impiegare una grande quantità di energia. Di conseguenza, gran parte del sangue “si sposta” nell’intestino a sfavore dell’attività di altri apparati.

La sonnolenza dopo pranzo, però, deriva anche da un meccanismo molto più fine. L’insulina nel sangue provoca un abbassamento del glucosio e può succedere che il valore scenda al di sotto del range fisiologico, provocando una lieve e breve ipoglicemia.
Il repentino abbassamento della glicemia dovuto all’azione dell’insulina può provocare una lieve sfumatura di quelli che sono chiamati “sintomi neuroglicopenici”, che in questo caso si riassumono nella semplice sonnolenza. I sintomi neuroglicopenici si verificano quando il cervello non è in grado di nutrirsi, tramite il sangue, di sufficienti quantità di glucosio e sono molto più gravi rispetto a ciò che si verifica dopo un pasto.



Possibili rimedi

Premesso che l’abbiocco è un meccanismo fisiologico vediamo in che modo possiamo ridurre la sonnolenza dopo pranzo.

Innanzitutto, bisogna limitare l’assunzione di zuccheri semplici e di carboidraidrati ad alto indice glicemico, che provocano un rapido innalzamento della glicemia. Il pasto, poi, deve essere bilanciato e apportare tutti macronutrienti: le proteine e i grassi, infatti, rallentano l’assorbimento degli zuccheri e aiutano a tenere sotto controllo la glicemia.

Molto utile è frazionare nel corso della giornata i carboidrati, non saltare la colazione e fare gli spuntini, che ci consentono di arrivare ai pasti principali con minor appetito.

In sintesi bisogna:

  • Evitare pasti troppo abbondanti.
  • Evitare pasti troppo sbilanciati a favore dei carboidrati
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