Continuiamo la nostra rubrica sugli oli vegetali (clicca qui per trovare tutti gli articoli) parlando dell’olio di mais, che viene estratto dal germe del granoturco. La resa arriva massimo al 15-20% ma, siccome questo cereale viene utilizzato per l’estrazione dell’amido (il famoso amido di mais che viene utilizzato per ricette dolci e salate), è conveniente recuperare il germe ed estrarre quest’olio vegetale.

Olio di mais valori nutrizionali

100g apportano circa 900 calorie e 100g di grassi, divisi in:

  • 13g di acidi grassi saturi
  • 55g di acidi grassi polinsaturi
  • 28g di acidi grassi monoinsaturi

Composizione e proprietà

E’ composto per il 40-60 % da acido linoleico, per il 20-40 % da acido oleico (acido grassi presente in grandissime quantità nell’olio extravergine d’oliva) e per il resto da acido palmitico.
Come gli altri oli vegetali è ricco in vitamina E nella sua forma grezza, purtroppo però la sua quantità diminuisce moltissimo nell’olio che acquistiamo a causa dei trattamenti di raffinazione subiti.


C’è uno studio che dimostra che quest’olio sia in grado di abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL): lo studio ha messo a confronto due gruppi, uno “messo a dieta” con olio di mais e l’altro con olio extravergine di oliva; i risultati hanno mostrato che l’olio di mais è stato in grado di abbassare i livelli di LDL di più rispetto all’olio extravergine di oliva.

Ovviamente non basta un solo studio per essere certi che questo sia vero, l’olio d’oliva infatti rimane comunque il miglior grasso da usare come condimento e le sue proprietà benefiche sono confermate da migliaia di studi.

Leggi anche: olio d’oliva, proprietà e benefici

Come tutti gli altri oli vegetali anche questo è importante per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, ovviamente ad una condizione: deve essere impiegato con moderazione per evitare di introdurre troppi grassi e calorie. I grassi vegetali, infatti, devono essere consumati in parziale sostituzione dei grassi animali, non in aggiunta di essi.

Usi dell’olio di mais

Scegliere l’olio di mais per la frittura è accettabile perché il suo punto di fumo si aggira intorno ai 150-160°, ma l’olio di oliva, l’olio di arachidi e l’olio di girasole alto oleico (con una maggiore quantità di acido oleico) rimangono più indicati per la maggiore presenza di acido oleico, che garantisce un punto di fumo ad una temperatura più elevata.

L’olio di mais è invece più adatto come olio da tavola (usato a crudo), per la cottura e come base per produrre le margarine, mediante idrogenazione di miscele di oli vegetali.


Quindi si può ritenere che l’olio di mais, come tutti gli altri olio vegetali, sia un ottimo sostituto ai grassi animali, che se assunti in eccesso rimangono dannosi per l’organismo.

Conclusioni

A conclusione, come tutti gli oli di semi, anche l’olio di mais riveste un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, ma in ogni caso è necessario moderare l’uso dato l’apporto calorico importante.

Usatelo quindi a rotazione con gli altri oli vegetali, per condire le vostre insalate e le vostre verdure.

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