Mirtilli: proprietà, benefici, usi e valori nutrizionali


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Negli ultimi anni avrete sicuramente sentito parlare dei mirtilli. Queste piccole bacche sono da anni considerate un superfood a tutti gli effetti per via della presenza di numerosi composti con spiccata attività antiossidante.

I mirtilli contengono anche di vitamine e sali minerali e sono considerati dei veri e propri cibi anti-cancro. In questo articolo proveremo a fare chiarezza, utilizzando come sempre la letteratura scientifica, sulle loro proprietà.

Per saperne di più sui superfood leggi il nostro articolo

Che cosa sono i mirtilli?

I mirtilli (il cui nome scientifico è Vaccinium myrtillus) sono una specie appartenente alla famiglia delle Ericacee e sono delle bacche tipiche del sottobosco presenti soprattutto nelle zone montane.

I mirtilli sono stati “addomesticati” solo nel ventesimo secolo e la loro popolarità è aumentata solo negli ultimi 10-15 anni, grazie a numerosi studi (ma anche grazie al marketing che è stato fatto attorno ai cosiddetti superfood) che ne hanno esaltato le proprietà benefiche. Ultimamente sono sempre più i Paesi in cui queste bacche vengono coltivate.

Valori nutrizionali dei mirtilli

100g di mirtilli apportano:

  • 25 kcalorie
  • 1g di proteine
  • 0,20g di lipidi
  • 85g di acqua
  • 5g di carboidrati di cui tutti zuccheri semplici
  • 3g di fibre
  • 160mg di potassio (3,5% del fabbisogno giornaliero)
  • 0,70mg di ferro (circa 9% del fabbisogno giornaliero)
  • 41mg di calcio (4% del fabbisogno giornaliero)
  • 31mg di fosforo (4,5% del fabbisogno giornaliero)
  • Tracce di vitamina B1, B2, B3, A
  • Vitamina C 15mg (16% del fabbisogno giornaliero)



Proprietà e benefici dei mirtilli

I mirtilli sono tra le bacche più consumate in tutto il mondo e come tutte le bacche sono ricchi di composti fenolici, noti per la loro elevata capacità antiossidante. Sono un ottimo alimento da inserire nella nostra dieta settimanale anche per via della presenza di buone quantità di fibre, indispensabili per mantenerci in salute.

Il contenuto di vitamine e sali minerali invece, come potete vedere dai valori nutrizionali, è abbastanza modesto: per arrivare al fabbisogno giornaliero di ferro dovremmo mangiarne 700g, se consideriamo il calcio invece dovremmo mangiarne 2500g.

Passiamo adesso ad analizzare i composti ad attività biologica presenti all’interno di questi frutti. Numerosi studi hanno confermato che i mirtilli sono un’ottima fonte di polifenoli, tra cui:

  • Flavonoidi.
  • Procianidine.
  • Flavonoli come la quercitina.
  • Acidi fenolici.

La quantità totale dei polifenoli presente nei mirtilli è variabile e dipende dalla pianta, dalle condizioni di crescita e dalla maturazione del frutto.

Numerosi studi in vitro e vivo hanno confermato che queste molecole presenti nei mirtilli hanno proprietà anti-infiammatorie, sono in grado di diminuire il rischio di malattie cardiovascolari, coronariche e il rischio di aterosclerosi e inoltre potrebbero anche avere un ruolo nella prevenzione di alcuni disturbi neurodegenerativi. Per quanto riguarda il discorso sulla prevenzione dei disturbi neurodegenerativi, però, sono necessarie future indagini.

I mirtilli, inoltre, contengono il resvatrolo che è considerato un nutraceutico, una sostanza in grado di modulare un gran numero di processi fisiologici dell’organismo che può avere un effetto positivo sulla salute. Il resvatrolo si trova anche nel del vino rosso.



I mirtilli sono veramente un cibo anticancro?

Alcuni studi in vitro, in vivo e alcuni studi clinici suggeriscono che i mirtilli possano essere degli alimenti anti-cancro, sia sotto forma di alimenti funzionali che come integratori nutrizionali.

In questi studi si è anche provato a capire in che modo i mirtilli siano in grado di prevenire il cancro e pare che siano in grado di inibire la produzione di molecole pro-infiammatorie e di ridurre lo stress ossidativo grazie alla presenza di numerosi composti con attività antiossidante.

Ovviamente gli studi tuttora presenti in letteratura non bastano per affermare che i mirtilli siano un alimento anti-cancro, ma saranno necessarie altre indagini per capire se effettivamente queste bacche sono in grado di prevenire alcuni tipi di tumore.

Quindi mangiare mirtilli fa bene?

Inserire i mirtilli all’interno della dieta, a rotazione con gli altri frutti, è sicuramente un’ottima scelta perché sono un alimento sano e nutriente. Tuttavia, dobbiamo sempre ricordare che con il consumo normale di mirtilli non si potranno mai raggiungere le quantità di antiossidanti utilizzate nella maggior parte degli studi.

Questo ovviamente non significa che mangiare mirtilli è inutile, ma come sempre l’unica strategia vincente per prevenire una serie di patologie è quella di seguire una dieta che sia varia ed equilibrata.



Come utilizzare i mirtilli

I mirtilli possono essere utilizzati per preparare delle gustose insalate miste oppure delle macedonie di frutta. L’uso principale dei mirtilli, però, è nei dolci: si possono preparare marmellate, ciambelle, muffin e tantissime altre torte diverse.

Molto buono è anche il succo di mirtilli, che si può ottenere con un estrattore.

Leggi anche: estrattore o centrifuga, cosa cambia?

Bibliografia

  • Anna Michalska and Grzegorz Łysiak, Bioactive Compounds of Blueberries: Post-Harvest Factors Influencing the Nutritional Value of Products, Int J Mol Sci, 2015
  • Polifenoli contenuti nei mirtilli: Taruscio T.G. et al, Content and profile of flavanoid and phenolic acid compounds in conjunction with the antioxidant capacity for a variety of northwest Vaccinium berries, J. Agric. Food Chem, 2004
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  • Polifenoli nella prevenzione di alcune patologie: Zafra-Stone S et al,Berry anthocyanins as novel antioxidants in human health and disease prevention, Mol. Nutr. Food Res., 2007
  • Polifenoli nella prevenzione di alcune patologieNorberto S et al, Blueberry anthocyanins in health promotion: A metabolic overview, J. Funct. Foods, 2013
  • Ruolo dei polifenoli nella prevenzione dei disturbi neurodegenerativiRamassamy C, Emerging role of polyphenolic compounds in the treatment of neurodegenerative diseases: A review of their intracellular targets, Eur. J. Pharmacol, 2006
  • Mirtilli e prevenzione del cancro: Johnson SA and Arjmandi BH, Evidence for anti-cancer properties of blueberries: a mini-review, Anticancer Agents Med Chem, 2013
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