Il latte e i latticini sono degli alimenti che, nel corso degli ultimi anni, sono stati demonizzati in modo indiscriminato per diversi motivi. Primo fra tutti la paura dell’intolleranza al lattosio, che deriva dalla perdita dell’enzima lattasi in grado rendere digeribile lo zucchero del latte.

Sul latte circolano tante fake news, come la paura che la caseina possa essere una causa del cancro. Parleremo di questo in un altro articolo, in cui vi spiegheremo perché gli studi che hanno correlato la progressione tumorale nei topi al consumo di caseina siano stati smentiti dagli autori stessi.
Un’altra bugia deriva dall’idea che il latte e i latticini siano degli alimenti acidificanti. Della dieta alcalina vi ho già parlato in un altro articolo e, per evitare di ripetermi, vi consiglio di leggerlo.

Il latte si può bere?

Latte e derivati sono quindi alimenti molto completi che, in assenza di intolleranze, allergie, o di alcune specifiche condizioni patologiche, possono essere consumati con tranquillità anche quotidianamente. In questo articolo andremo ad analizzare le linee guida per indicarvi le dosi consigliate.

Porzioni di latte e latticini

Sul sito abbiamo già parlato più volte delle porzioni standard e abbiamo detto che è la quantità di alimento che si assume come unità di riferimento riconosciuta e identificabile sia dagli operatori del settore nutrizionale e sia dalla popolazione.



Come per tutti gli alimenti anche per i latticini non bisogna eccedere nelle quantità. La porzione dipende dall’alimento e il numero di porzioni di latticini consigliate durante la giornata vanno da 1 a 3, in base alle esigenze nutrizionali di ognuno.

A stabilire se possiamo mangiare 1 o 3 porzioni al giorno di latticini sarà il nutrizionista, che stilerà una dieta personalizzata sulla base degli obiettivi che si devono raggiungere. Come al solito le porzioni consigliate sono solo delle linee guida che dovranno poi essere adattate.

  • Per latte e yogurt una porzione corrisponde a 125ml.
  • Per i formaggi freschi e per la ricotta una porzione corrisponde a 100g.
  • Per i formaggi stagionati una porzione corrisponde a 50g.

Nell’ambito di una dieta standard da 1700-2000kcal i formaggi stagionati dovrebbero essere consumati massimo due volte la settimana, perché sono molto ricchi di grassi saturi e di colesterolo.



Rispettando queste semplici indicazioni, che potete trovare sul sito della SINU, si possono consumare serenamente tutti gli alimenti, compresi latte e formaggi, senza alcuna paura di ingrassare.

Fonti

Documento LARN e SINU

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