Quali sono le proprietà nutrizionali e le controindicazioni degli asparagi? La stagione di questo ortaggio è proprio la Primavera

Asparagi, che cosa sono?

Lo sapevi che appartengono alla stessa famiglia dell’aglio? La differenza sostanziale è che gli asparagi mostrano il tipico colore verde, sinonimo di ricchezza di clorofilla. In realtà la varietà più diffusa di asparagi è verde, ma esistono altre varietà che si distinguono principalmente per il colore (bianco, rosa, viola), ma anche per il sapore (più deciso se l’asparago è selvatico).

Valori nutrizionali degli asparagi

Quantità per 100g di prodotto:

  • Calorie 20
  • Grassi 0,1g
  • Colesterolo 0mg
  • Sodio 2mg
  • Potassio 202mg
  • Carboidrati 3,9g
  • Proteine 2,2g
  • Vitamina A 756 IU
  • Vitamina C 5,6mg
  • Calcio 24mg
  • Ferro 2,1mg
  • Magnesio 14mg
  • Vitamina B1 0,143mg
  • Vitamina B2 0,141mg
  • Vitamina B3 0,978mg
  • Vitamina B5 0,274
  • Vitamina B6 0,091mg
  • Vitamina E 1,13mg
  • Vitamina K 41,6mg

Asparagi, proprietà e benefici

La composizione dell’asparago si differenzia, anche se in maniera minima, in base alla sua crescita. Gli asparagi di bosco hanno un contenuto più elevato di proteine rispetto agli asparagi coltivati in serra o rispetto agli asparagi di campo; la quantità di carboidrati e calorie è sovrapponibile e molto bassa, come anche i grassi presenti. Quindi l’asparago è un vegetale ideale per le diete dimagranti e per i soggetti diabetici. Ha anche un buon contenuto in fibra, utile per la regolarità intestinale.

Tra le vitamine contenute negli asparagi spicca la vitamina A, il che rende questa verdura preziosa per la crescita, per la riproduzione e per garantire l’integrità del sistema immunitario. In quantità minori sono presenti anche alcune vitamine del gruppo B e la vitamina C. Tra i minerali è presente in quantità discrete il fosforo, importante perché interviene nel metabolismo in generale, nella trasmissione di messaggi ormonali e nel trasporto di energia. Gli asparagi contengo alte quantità di potassio, utile in generale al cuore e ai muscoli.

Gli asparagi hanno effetto diuretico grazie al rapporto potassio/azoto elevato e questo è utile nel caso di problemi urinari. Un decotto esalta questa proprietà ed è consigliato proprio per un uso diuretico. Può trarne vantaggi anche chi ha problemi di ristagno di acqua in vari distretti dell’organismo.

Asparagi controindicazioni

Il consumo degli asparagi deve essere molto limitato, se non evitato, da coloro che soffrono di disturbi come la gotta, la cistite, la prostatite, le calcolosi renali, l’osteoartrite e altre patologie osteoarticolari perché apportano quantità elevate di acido urico, dovute alla presenza di alti livelli di purine. Per questi soggetti l’asparago è solo uno degli alimenti da evitare.

Come consumare gli asparagi?

Gli asparagi in cucina sono molto versatili e possono essere utilizzati in tantissime ricette diverse. Ottimi lessi, fritti, con i formaggi, gratinati, saltati in padella ecc.
Ovviamente, in base al vostro gusto personale, potrete scegliere il metodo di cottura che preferite. Noi vi consigliamo di consumarlo, nelle insalate, dopo averlo cotto al vapore: in questo modo le sue proprietà nutritive non verranno perse,

L’asparago lesso potrà anche costituire un ingrediente di una frittata o diventare parte di un risotto o di una zuppa.

Per concludere, un piccolo aneddoto: in passato l’asparago era proibito alle donne, suore comprese, perché questa verdura era considerata un potente afrodisiaco, mentre i monaci potevano coltivarlo, ma solo per uso curativo e medicinale!

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