Il condimento migliore, ormai lo sanno tutti, è l’olio extravergine di oliva. E’ utilizzato fin da tempi antichissimi e infatti è un pilastro della tanto rinomata dieta mediterranea.

Sono tantissimi gli studi che hanno confermato le sue proprietà benefiche: esso è infatti un alleato del cuore e della giovinezza. In questo articolo scopriremo i suoi valori nutrizionali e tutte le sue proprietà.

Diversi tipi di olio d’oliva:

Dalla raccolta e dalla spremitura delle olive otteniamo diversi tipi di olio, non tutti però direttamente commestibili, ma solo il vergine e l’extravergine.

Gli altri tipi di olio devono subire dei processi di lavorazione particolari per diventare commestibili e sono conosciuti come olio di sansa e olio di oliva.

Differenza tra l’olio extravergine di oliva e l’olio vergine di oliva

Ciò che li differenzia non sono i processi di produzione, bensì le caratteristiche organolettiche e chimiche. Per conferire ad un olio vergine la dicitura EXTRA, la sua acidità massima deve essere dello 0,8% (rispetto all’acidità massima dell’olio vergine che è del 2%).

L’acidità dell’olio è espressa in acidi grassi liberi da acido oleico (C 18:1) e il limite è imposto dalla legislazione alimentare. Questo dal punto di vista chimico.

Dal punto di vista organolettico, invece, ci sono dei test che indicano se il prodotto può essere ritenuto extra: si deve verificare che il suo aroma sia fruttato e che il gusto sia amarognolo e piccantino. Ovviamente per la valutazione sono necessarie opportune competenze.

Da cosa è caratterizzato un olio di oliva?

La composizione è per il 99% di acidi grassi: acido oleico (un buon olio dovrebbe contenere almeno il 73% di acido oleico) e acido linoleico; tra le componenti dell’olio di olio ci sono anche vitamine liposolubili, polifenoli (che sono degli antiossidanti) e steroli.

Tocoferoli, beta-carotene, fitosteroli, polifenoli, insieme agli acidi grassi, conferiscono le proprietà chimiche e organolettiche all’olio finito.

Olio d’oliva, valori nutrizionali

100g di olio extra vergine d’oliva apportano:

  • Calorie: 884
  • Grassi: 99g
  • Acidi grassi saturi: 14g
  • Acidi grassi polinsaturi: 11g
  • Acidi grassi monoinsaturi: 73g
  • Colesterolo: 0
  • Sodio 2mg
  • Potassio 1mg
  • Ferro: 0,6mg
  • Vitamina E: 14,35mg

Olio di oliva, proprietà e benefici

L’olio extravergine di oliva è il miglior grasso di condimento che si possa utilizzare.

A parte per la presenza di vitamine e antiossidanti esso ha notevoli vantaggi nutrizionali grazie al contenuto di acidi grassi monoinsaturi, soprattutto se essi sostituiscono i grassi saturi di origine animale (contenuti in formaggi, carne, uova) in una dieta sana ed equilibrata.

Infatti oggi in una dieta non occorre eliminare i grassi, ma sostituirli con acidi grassi “buoni”, che fanno bene al nostro organismo. Gli acidi grassi monoinsaturi contenuti in questo condimento contribuiscono a prevenire le malattie cardiovascolari.

Pare che l’olio di oliva abbia un effetto positivo anche sulla pelle grazie alle sue caratteristiche emollienti. Altre proprietà dell’olio da non trascurare sono l’azione blandamente lassativa e antidolorifica.

Polifenoli e vitamina E, potenti antiossidanti

Sono molto importanti perché sono in grado di estinguere i radicali liberi, composti molto pericolosi perché possono danneggiare le strutture all’interno delle cellule.
I polifenoli conferiscono il sapore amaro e piccante caratteristico di questo alimento.

La vitamina E, invece, protegge le membrane cellulari e aiuta a rallentare l’invecchiamento cellulare.

Per concludere

In conclusione, l’olio extravergine di oliva è un ottimo alimento da inserire assolutamente nella nostra dieta, soprattutto se consumato crudo.

Un unico accorgimento: apportando 899 kcal (ogni 100 g) e 99 g di grassi, va utilizzato con parsimonia, rispettando quantità giornaliere contenute (30-40ml massimo)!

 

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