Negli ultimi 6 anni la cosmesi bio ha conosciuto un vero e proprio boom!
In verità, a ben vedere, non si tratta di un’attenzione dedicata solo alla cosmesi. Il biologico è un trend che piace sempre di più, dall’alimentazione all’abbigliamento, passando anche per l’igiene della persona e della casa.


Perché il bio piace?

Le risposte possono essere molteplici ma, di base, ciò che ha portato il bio a conoscere una vera e propria età dell’oro è una maggiore consapevolezza del consumatore medio.
Maggiore consapevolezza, maggiore attenzione nell’utilizzo di prodotti sostenibili, maggiore desiderio di informarsi sulla provenienza di ciò che viene acquistato.

Cosmesi bio: come sceglierla bio davvero

Ma come dicevo nel titolo, non è tutto bio quel che luccica!
Cosa intendo dire?
Quando un trend diventa così dirompente, sconfinando nella moda di consumo, bisogna prestare attenzione a quei marchi che imitano il bio senza esserlo.

Come scegliere la cosmesi bio

Purtroppo molto spesso basta un nome che rimandi al concetto del verde, del naturale, per ingannare chi acquista.
Per scegliere una cosmesi completamente bio dobbiamo fare attenzione sostanzialmente a due aspetti importanti:

  1. Le certificazioni BIO
    Il primo modo per essere sicuri che un cosmetico sia effettivamente bio è quello di verificare se abbia una delle certificazioni che garantiscono proprio questo aspetto. Si tratta di una sorta di bollino che è riportato nelle etichette dei prodotti stessi.
    Le principali certificazioni per il cosmetico bio sono ICEA, CCPB e Ecocert.
    Sono enti molto seri, che vagliano scrupolosamente la qualità dei componenti e del processo produttivo del prodotto cosmetico.
    La certificazione ufficiale rilasciata da un ente certificato è l’unico modo per essere sicuri che il prodotto sia completamente bio.
    Teniamo poi sempre presente che ci possono essere prodotti a prevalenza di ingredienti bio ma che tuttavia non hanno la certificazione.
    Quali sono migliori? Non esiste una risposta, dipende dalle tue preferenze e dal grado di naturalità che vuoi per i tuoi trattamenti.
  2. Leggere gli INCI
    Per essere sicuri che il proprio prodotto cosmetico sia naturale, si può seguire anche la strada dell’inci, ovvero della lista ingredienti.
    Si tratta della composizione del cosmetico e per legge è obbligatoria in tutte le etichette.
    Leggendo gli inci si può capire come è composto il prodotto, l’eventuale presenza di ingredienti chimici e il loro peso all’interno della composizione. Infatti, gli ingredienti maggiormente presenti sono ai primi posti dell’elenco, per poi lasciare spazio a quelli via via meno rilevanti che di solito occupano le ultime posizioni.
    Leggere un inci, però, non è semplice.
    Esiste in rete uno strumento utile, che è il Biodizionario e che io consiglio sempre di “leggere con le pinze”, perché improvvisarsi esperti di etichette può far prendere degli abbagli!
    Dove sta la verità? Diciamo che la lettura di un inci è un punto di partenza, ma è molto meglio affidarsi alle certificazioni per avere delle sicurezze in termini di composizioni.
    In quel caso, infatti, qualcuno di qualificato e competente avrà già fatto il lavoro al posto nostro.




Quindi, ricapitolando: se si vuole essere sicuri al 100% della composizione bio di un prodotto non basta lasciarsi convincere dal nome e dalle descrizioni commerciali ma è necessario approfondire e guardare oltre la superficie!

Buon bio a tutti!

 

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