Spesso sentiamo parlare di metalli pesanti e ci preoccupiamo del fatto che possano essere presenti negli alimenti che introduciamo ogni giorno attraverso la nostra dieta.

Quali sono i metalli pesanti negli alimenti?

Ci riferiamo a metalli quali arsenicomercuriocadmiopiombo, che si trovano normalmente in natura e sono presenti in concentrazioni diverse.

I metalli si accumulano lentamente nell’organismo e, se presenti in eccesso, possono provocare anche danni non indifferenti come demenzamalattie cardiachedisturbi neurologici.

Come arrivano negli alimenti?

Si possono trovare come residui di processi di lavorazione industriali o agricoli.


Alimenti ricchi di metalli pesanti

Tra gli alimenti che rappresentano una potenziale fonte di metalli pesanti ci sono i pesci di grossa taglia, che contengono molto più mercurio rispetto ai pesci di piccola taglia. I pesci di grossa taglia, essendo molto in alto nella catena alimentare, accumulano grandi quantità di metilmercurio. Il metilmercurio è una molecola molto tossica per l’uomo e purtroppo si accumula molto facilmente nell’ambiente. E’ particolarmente tossico per il sistema nervoso.
Precisiamo, però, che non tutte le molecole contenenti mercurio sono tossiche. Ecco perché la paura per i vaccini è infondata: essi contengono il thimerosal che quando viene metabolizzato dall’organismo rilascia etilmercurio, una molecola con non è tossico e non ha effetti negativi sul sistema nervoso centrale.

Sono ricchi di metalli pesanti e inquinanti anche i prodotti provenienti da coltivazioni dove si utilizzano prodotti chimici (ad esempio i pesticidi o i diserbanti) o, ancora, da coltivazioni fatte su terreni inquinati che utilizzano acqua inquinata (ad esempio da scarichi industriali).

Come aiutare l’organismo ad espellere gli inquinanti

Con degli accorgimenti possiamo aiutare l’organismo ad eliminare i metalli pesanti che si accumulano.
Vediamo insieme cosa risulta utile per espellere i metalli pesanti:

  1. Clorella. È confermato da diversi studi che le alghe in generale aiutano nell’azione depurativa dell’organismo, soprattutto se si tratta di metalli pesanti. Via libera quindi all’utilizzo di alghe brune ma anche verdi.
    La Clorella, che è un’alga unicellulare, si può trovare in erboristeria sotto forma di integratore alimentare e può essere molto utile per aiutare i processi depurativi;
  2. Aglio e cipolla. Pare che anche l’aglio e la cipolla abbiano un effetto benefico, sicuramente per la loro azione depurativa;
  3. Curcuma. Anche questa spezia è in grado di depurare l’organismo dai metalli pesanti, in quanto ha azione antiossidante e depurativa. Scopri tutte le proprietà della curcuma

In linea di massima una corretta alimentazione che comprende una grande quantità di alimenti vegetali aiuta il nostro organismo a mantenersi in salute. Consumando giornalmente verdura e frutta possiamo beneficiare di tutti gli antiossidanti e di tutti quei composti che ci aiutano a depurarci.

Introdurre meno metalli pesanti con la dieta

Un altro metodo per aiutare l’organismo ad eliminare i metalli pesanti è evitare di introdurli! Come? Consumando alimenti provenienti da agricoltura biologica o da coltivazioni che utilizzano solo prodotti naturali.



Il consumo di pesce è consigliato anche perché gli omega 3 contribuiscono all’azione depurativa, a patto che consumiamo pesce che contenga il minor quantitativo possibile di metalli pesanti. La scelta migliore è acquistare pesci di piccola taglia perché, essendo alla base della piramide alimentare, la concentrazione di inquinanti presente nelle loro carni è sicuramente minore di quella presente in un tonno o nel pesce spada.

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