La melagrana è uno dei frutti più ricchi di antiossidanti ed è indispensabile nella stagione autunnale perché rafforza il nostro sistema immunitario.

Cos’è la melagrana?

La melagrana è un frutto curioso perché costituito da tantissimi chicchi e, insieme alle castagne, è il simbolo dell’autunno. Il termine, tradotto in italiano dal latino (malum e granatum), significa “mela con semi”. E’ una bacca di consistenza molto robusta con un buccia molto dura, mentre al suo interno troviamo numerosi arilli (semi, fino a 600 ed oltre per frutto). I semi sono circondati da una polpa colorata dal bianco al rosso, più o meno acidula. Chiaramente il gusto, la forma e il colore del frutto dipendono dalla specie.

Albero di melograno

La pianta del melograno è molto forte e riesce a sopravvivere anche in habitat ostili e semidesertici. In tantissime culture antiche questo frutto era visto come un vero e proprio miracolo, le sue proprietà benefiche, infatti, erano già conosciute migliaia di anni fa. La Scienza Ufficiale ha poi confermato i numerosi  benefici della melagrana attraverso tantissimi studi.

Melagrana proprietà nutritive

Se paragonata ad altri frutti di stagione, a parità di grammatura, la melagrana è molto calorica, però questo non deve spaventarci perché è sufficiente mangiarne meno; i chicchi sono leggeri per cui 100g di questo frutto non sono poi così pochi!
100g di arilli apportano circa 60kcal, l’80% del peso è rappresentato dall’acqua, il restante 20% è suddiviso in zuccheri (13%), fibre (3-4%), proteine (1%) e grassi (0,5-1%).

Come tutti i frutti, è costituita perlopiù da zuccheri semplici, da fruttosio in particolare, per cui il suo apporto va valutato nell’ambito di una alimentazione completa ed equilibrata.
La melagrana è uno dei frutti più ricchi di antiossidanti, in particolare i flavonoidi. Sappiamo che le sostanze antiossidanti sono fondamentali per proteggere le cellule dall’invecchiamento e per contrastare l’azione dei radicali liberi.
All’azione dei flavonoidi si aggiungono anche le vitamine C ed E, altri noti antiossidanti.
A completare il quadro vitaminico che caratterizza la melagrana ci sono anche diverse vitamine del gruppo B e la vitamina A.
Come micronutrienti contenuti in questo prezioso frutto abbiamo anche diversi sali minerali: manganese, zinco, rame, potassio, fosforo.

Melagrana

Tutte queste sostanze fanno sì che la melagrana sia un frutto indispensabile nella stagione autunnale perché rafforza il nostro sistema immunitario e ci protegge dai tipici malanni stagionali. C’è chi la paragona addirittura ai vaccini per le sue proprietà protettive.

Negli ultimi anni si sente tanto parlare anche di proprietà antiossidanti, antitumorali, ipotensive, antiarteriosclerotiche, antibatteriche, diuretiche. Proprietà condivise da tutti i frutti (o quasi) e le verdure. Appare chiaro, quindi, che in una dieta equilibrata e completa che miri al benessere non può assolutamente mancare la melagrana

Studi recenti dimostrano anche che la melagrana ha effetti benefici nei confronti delle ossa,  soprattutto durante la menopausa. Questa proprietà è molto importante perché l’osteoporosi è una condizione che colpisce principalmente le donne dopo la menopausa.
La presenza di flavonoidi è ottima anche per cuore e vasi sanguigni, essi sono importanti perché preservano l’elasticità dei vasi e aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari.

Caratteristica è anche la presenza di acido ellagico, altra sostanza antiossidante che appartiene alla famiglia dei polifenoli. La sua presenza è spesso esaltata anche se in realtà la sua concentrazione maggiore si ha nella buccia.

Melagrana valori nutrizionali

Calorie 83

Grassi 1,2 g
Acidi grassi saturi 0,1 g
Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
Acidi grassi monoinsaturi 0,1 g
Colesterolo 0 mg
Sodio 3 mg
Potassio 236 mg
Carboidrati 19 g
Fibra alimentare 4 g
Zucchero 14 g
Proteina 1,7 g

 

Vitamina A 0 IU Vitamina C 10,2 mg
Calcio 10 mg Ferro 0,3 mg
Vitamina D 0 IU Vitamina B6 0,1 mg
Vitamina B12 0 µg Magnesio 12 mg


Melagrana, frutto anticancro?

Succo di melagrana

E’ ormai chiaro che il succo sia un ottimo alleato per la prevenzione del tumore, soprattutto sono stati rilevati effetti benefici contro il tumore al seno e alla prostata. Le antocianine, inoltre, sono in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti dei danni da raggi UV, una delle principali cause del cancro alla pelle.
Anche l’acido ellagico sembra avere un’azione anticancro.

Melagrana, controindicazioni

Il succo di melagrana può presentare anche delle controindicazioni. Alcuni studi hanno infatti confermato che il consumo di questo frutto può inibire l’effetto di alcuni farmaci antidiabetici, antidepressivi e antinfiammatori.

Casi di intossicazione da melagrano sono imputabili alla somministrazione eccessiva di principi attivi ricavati dalla corteccia. I sintomi posso essere sonnolenza, cefalea, difficoltà respiratoria e vertigini.

Come inserire la melagrana nella nostra dieta?

La melagrana può essere utilizzata in diversi modi in cucina sia per condire insalate sia per arricchire macedonie di frutta. Possiamo anche preparare delle spremute, ottime sostitute della più classica spremuta di arancia. Per preparare la spremuta basta utilizzare il classico spremiagrumi.
La melagrana può essere utilizzata anche per piatti salati, per preparare un risotto buonissimo e “alternativo”.

Ecco una breve guida per aprire correttamente una melagrana:

Ricordiamoci che è un frutto, pertanto il suo consumo va a sostituire gli altri frutti a fine pasto o può costituire una merenda.

Oltre ad apportare benefici al nostro organismo, la melagrana è importante anche per un’altra cosa: porta fortuna ed è di buon augurio per un futuro ricco!

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