Latte vegetale, perché consumarlo?

Il latte vegetale costituisce l’alternativa al latte vaccino quando

  • si segue un’alimentazione ovo-vegetariana e vegana,
  • si soffre di intolleranza al lattosio o si è affetti da allergia alla caseina, in quanto naturalmente privo di lattosio e delle proteine tipiche del latte vaccino.
  • si ha un alto rischio cardiovascolare, per il basso contenuto di grassi e colesterolo.

I diversi tipi di latte vegetale presenti in commercio hanno un apporto calorico che varia dalle 30 alle 60 kcal per 100 ml, tranne il latte di cocco che apporta circa 200 kcal. Le caratteristiche nutrizionali comuni a queste bevande sono l’alta percentuale di grassi monoinsaturi e polinsaturi e il buon apporto di vitamine del gruppo B.

Le carenze, rispetto al latte vaccino riguardano l’assenza di colesterolo, lo scarso contenuto di calcio, di proteine ad alto valore biologico e di vitamine A, D, e B12 di cui è naturalmente ricco solo il latte vaccino.

Latte di soia

Apporta poche calorie e ha un contenuto proteico sovrapponibile a quello del latte di mucca. E’ una bevanda alquanto ricca di tiamina, la cosiddetta vitamina B1, che svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico delle cellule nervose e nelle reazioni di ossidazione che impediscono l’accumulo di sostanze tossiche.



La soia è ricca di fitoestrogeni, denominati isoflavoni, che presentano struttura simile all’estradiolo, il principale estrogeno prodotto dalle ovaie.
Essi hanno un debole potere estrogenico e in base all’esito di una studio condotto dalla dottoressa Silvina Levis del Centro di ricerca geriatrica della Miller School of Medicine all’Università di Miami, gli isoflavoni di soia sono inefficaci nel prevenire la perdita di massa ossea e i sintomi della menopausa.

Latte di riso

Insieme al latte di avena è quello a maggior contenuto di zuccheri semplici (10-12 g per 100 ml). Per questa sua caratteristica può essere una bevanda indicata nel post-allenamento per il recupero di energia prontamente disponibile. E’ una bevanda vegetale povera di proteine e grassi.

Latte di cocco

Contiene selenio che, come antiossidante, può contribuire ad alleviare i sintomi dell’artrite controllando i livelli di radicali liberi. Contiene fosforo, minerale fondamentale per la salute delle ossa, e magnesio, anch’esso importante costituente del tessuto osseo che svolge funzioni importanti nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella contrazione muscolare oltre ad essere un attivatore di sistemi enzimatici implicati nel metabolismo di proteine, grassi e carboidrati.

Il cocco è un alimento che presenta un’alta percentuale di grassi saturi (circa dell’83%) tra cui abbonda l’acido laurico, un acido grasso saturo con proprietà antisettiche ed antinfettive.

Alcuni studi effettuati su ratti hanno dimostrato la capacità di questo acido grasso di modulare la sintesi di lipidi e contemporaneamente di aumentare l’utilizzo dei grassi come substrato energetico.

Latte di avena

Si caratterizza per l’elevato contenuto di acido folico, consigliato per le donne in gravidanza il cui fabbisogno di folati risulta aumentato. E’ ampiamente dimostrato che un apporto consistente di acido folico riduce notevolmente il rischio di malformazioni al sistema nervoso centrale del feto, come il cervello e il tubo neurale.

Latte di mandorla

E’ una fonte pregiata di vitamina E, un’importante vitamina ad azione antiossidante che garantisce l’integrità della pelle, delle mucose, dei muscoli e degli organi riproduttivi.
Troviamo acido oleico (omega-9) e linoleico (omega-6) che riducono il colesterolo LDL e aumentano, anche se lievemente, il colesterolo HDL.


Bibliografia

  • Arunima S, Rajamohan T — Influence of virgin coconut oil-enriched diet on the transcriptional regulation of fatty acid synthesis and oxidation in rats – a comparative study — Br J Nutr. 2014 May 28;111(10):1782-90. doi: 10.1017/S000711451400004X
  • Arunima S, Rajamohan T – Virgin coconut oil improves hepatic lipid metabolism in rats–compared with copra oil, olive oil and sunflower oil — Indian J Exp Biol. 2012
  • Levis, Silvina, et al. “Soy isoflavones in the prevention of menopausal bone loss and menopausal symptoms: a randomized, double-blind trial.” Archives of internal medicine 171.15 (2011): 1363-1369.
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