Il kiwi è un frutto esotico commercializzato in Italia in maggior misura nella versione “verde”. Oggi viene prodotto anche in Italia, grazie al successo che ha riscosso negli ultimi decenni. Il kiwi ha tante proprietà che lo rendono a tutti gli effetti un frutto salutare.

Valori nutrizionali

  • Calorie 61
  • Carboidrati 15g (di cui Zuccheri 9g)
  • Proteine 1,1g
  • Grassi 0,5g
  • Potassio 312mg
  • Vitamina A 87 UI
  • Calcio 34mg
  • Vitamina C 92mg
  • Magnesio 17mg
  • Ferro 0,3mg

Kiwi: proprietà e benefici

Al pari degli altri frutti contiene principalmente carboidrati semplici, fruttosio per la precisione. Il kiwi ha un contenuto buono di fibra, importante per la regolarità intestinale, come vedremo più avanti.

Rispetto ad altri frutti ha un indice glicemico medio, pari a circa 50. È vero che ci sono frutti con indice glicemico più basso ma trattandosi di frutta il suo consumo è comunque consigliato. Chi ha problemi di glicemia o è già diabetico dovrebbe limitare fortemente altri cibi, non di certo la frutta.

Va precisato però che anche un consumo eccessivo di frutta non è consigliato. Se ci piace inserire la frutta come merenda o a colazione, oltre che a fine pasto, 2-4 porzioni di frutta al giorno sono assolutamente consigliate. Una porzione media di frutta è pari a 150g, equivalente a 2 kiwi, se si tratta di frutti di dimensione medio-piccola.

Frullato con kiwi, ottimo dopo un allenamento

Il kiwi ha un buon contenuto di potassio e di acqua, il che lo rende adatto alla reintegrazione dopo lo sport. Possiamo definire il kiwi un frutto “anti-crampi”. Spesso se abbiamo un crampo pensiamo subito: “devo mangiare più banane, che contengono potassio”. È importante sapere invece che il kiwi contiene una quantità maggiore di potassio, a parità di peso, rispetto alla banana, che contiene per contro più zuccheri!

Il kiwi è noto per il suo effetto lassativo, infatti è sempre suggerita la sua assunzione a chi tende ad essere stitico. E’ proprio la presenza delle fibre solubili (circa 3g ogni 100g di prodotto) che aiuta la regolarità intestinale.
Pare che un consumo regolare di kiwi migliori, inoltre, la condizione di chi soffre di colon irritabile.

Un consumo di kiwi contribuisce anche al benessere cardiovascolare. Abbassa la pressione sanguigna, fluidifica il sangue riducendo il rischio di coaguli, migliora il profilo lipidico perché abbassa i trigliceridi e aumenta il colesterolo HDL (quello “buono”).

Kiwi, una fonte importante di vitamina C

Altra caratteristica che rende il kiwi un frutto molto interessante è la ricchezza in vitamina C. Sappiamo benissimo come questa vitamina sia importante nel rinforzare il sistema immunitario.
Noti per la ricchezza di vitamina C sono gli agrumi, quindi arance, limoni, mandarini. Anche in questo caso il kiwi vince sugli agrumi: il suo contenuto in vitamina C è maggiore. Se vogliamo fare scorta di vitamina C per prepararci all’inverno e rendere più forte il nostro sistema immunitario possiamo fare scorte di questo fantastico frutto.

Ricordo che la vitamina C ha un altro compito molto importante: chi ha la tendenza ad avere carenze di ferro deve sapere che è possibile aumentare l’assunzione del ferro contenuto in particolare negli alimenti di origine vegetale, grazie all’abbinamento con la vitamina C.
Quindi, facendo un esempio pratico, se a pranzo mangio un piatto di lenticchie, ricche di ferro vegetale, cercherò di concludere il pasto con una porzione di kiwi, in modo che la vitamina C in essi contenuta aumenti l’assorbimento del ferro contenuto nelle lenticchie.

Controindicazioni

Il kiwi di contro è spesso causa di allergie alimentari: è la proteina actinidina che causa allergia, e i sintomi variano dalle irritazioni alla bocca alle reazioni anafilattiche, le più pericolose.

Quindi tranne per i soggetti allergici che devono starne alla larga, per tutti gli altri, bambini compresi, un buon consumo di kiwi a partire dalla stagione autunnale è vivamente consigliato!

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