Come si evince dal titolo, in questo articolo dovrebbero essere svelati i segreti che si nascondono dietro i tanto amati prodotti che “bruciano” i grassi, ci fanno dimagrire, ci rendono più snelli e, in tutto ciò, manca solo che ci possano apportare un guadagno economico: sarebbe il paradiso.

Purtroppo, come spero che la maggior parte degli utenti che ora stanno leggendo questo articolo già sanno, non è così e vi spiegherò il perché.

Si può dimagrire usando questi prodotti?

Partiamo con l’affermare che l’unica cosa che questi prodotti “fantastici” fanno perdere è il denaro: somme da capogiro che migliaia di persone spendono nella speranza di ottenere risultati che, ahimè, non verranno mai ottenuti.

Parlando sinceramente, a tutti farebbe comodo ottenere dei miglioramenti estetici con il minimo sforzo e con il massimo risultato, come è solito dire: tutti vorremmo avere la botte piena con la moglie ubriaca!

Alla base del principio del dimagrimento (come già accennato nell’articolo sull’attività aerobia e anaerobica) vi è un deficit calorico causato dal costo energetico derivante dall’attività quotidiana.



Pensare che una crema, una pillola (nei limiti delle sostanze che rientrano nella categoria di integratori e che non sono farmaci o steroidi anabolizzanti) o dei prodotti simili possano far si che si abbia un dimagrimento con conseguente perdita di massa grassa è pura fantascienza.

Basi biochimiche e fisiologiche del dimagrimento

La biochimica e la fisiologia del corpo umano parlano chiaro: la perdita di massa grassa, dovuta all’utilizzo degli acidi grassi a scopo energetico, è data solo ed unicamente dall’ossidazione di quest’ultimi.

Di conseguenza, come è stato spiegato in altri articoli, questa ossidazione è innescata da una richiesta energetica del corpo per far fronte ad un’attività (solitamente di tipo aerobico se si tratta di attività sportiva).

Spalmare creme per dimagrire: non esiste il dimagrimento localizzato

Spalmare una crema sul proprio addome e sperare che quest’ultima possa farci perdere peso vuol dire credere che sia in grado di innescare i meccanismi energetici appena elencati e, di conseguenza, credere che possa esistere il “dimagrimento localizzato”: anche questo, purtroppo, non è un fattore reale poiché non si può “decidere” dove perdere peso.

Quando si è in una fase di dimagrimento si tende a perdere massa grassa in più punti del corpo con la diminuzione delle circonferenze in vari punti (è insolito e rarissimo perdere massa grassa e, di conseguenza, ridurre le circonferenze SOLO su addome o gambe).


Tisane e bibite snellenti: anche queste non funzionano

Un’altra “credenza” molto diffusa è quella relativa ai frullati/tisane/bibite “snellenti”, prodotti che promettono una perdita di peso apparentemente inspiegabile. Ovviamente i motivi ci sono: se questi prodotti sostituiscono un pasto è ovvio che si avrà una perdita di peso in quanto le calorie introdotte con la bibita saranno minori rispetto a quelle introdotte con un comune pasto e, di conseguenza si riuscirà ad avere un deficit. Se la bibita viene aggiunta alla normale alimentazione che si segue, sarà difficile ottenere dei risultati.

N.B. TUTTI I PRODOTTI CHE VENGONO PUBBLICIZZATI E SPACCIATI COME MIRACOLOSI PRESENTANO UN FRASE CHE RECITA: “DA ABBINARE AD UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE E ATTIVITÀ FISICA”, ciò sta a significare che il fattore che riuscirà ad apportare dei miglioramenti al nostro corpo non sarà il famoso prodotto “brucia grassi” ma il cambiamento dello stile di vita.

Gli unici motivi per i quali vi è tanta pubblicità su questi prodotti sono rappresentati da scopi prettamente economici.

Se sudo dimagrisco di più?

Infine, un consiglio che vorrei dare, è quello di evitare di praticare attività aerobica nelle ore più calde (12-15 del pomeriggio) vestendosi a strati solo per “sudare di più” e quindi dimagrire di più: la sudorazione è un fattore con uno scopo di termoregolazione, ha quindi il compito di mantenere una data temperatura corporea ed evitare che questa possa salire provocando, così, il colpo di calore.

Pensare che sudare di più faccia dimagrire di più è una credenza decisamente errata, infatti se ciò fosse possibile basterebbe svolgere delle sedute di sauna, sudare il più possibile e ottenere il dimagrimento. Ovviamente questa è semplice utopia.

Come se non bastasse, praticando questo tipo di attività può portare a conseguenze pericolose come il colpo di calore (dato da un lavoro non idoneo della termoregolazione facendo in modo che la temperatura corporea salga a picco) e la disidratazione.



Paradossalmente, se si desidera consumare più energie e creare un maggior deficit calorico, sarebbe più consigliato svolgere attività con temperature più basse: in questo modo il lavoro muscolare per innalzare la temperatura corporea sarà maggiore e, di conseguenza, lo sarà anche l’energia “consumata”.

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