Datteri che cosa sono?

I datteri sono un frutto la cui pianta, Phoenix Dactylifera (appartenente alla famiglia delle Palmaceae) è originaria dell’Africa settentrionale e dei paesi dell’Asia Occidentale. Si tratta di una palma il cui fusto può arrivare fino a 30 metri, può vivere fino a 300 anni e può produrre fino a 50 chili di frutti all’anno.

Una volta raccolti i datteri vengono essiccati per aumentare il tempo di conservazione. Solitamente si mangiano secchi ma, per approfittare di tutte le loro proprietà, andrebbero consumati freschi. Infatti quest’ultimi sono molto più ricchi di sali minerali e vitamine e contengono circa metà delle calorie e metà della quantità di zuccheri rispetto a quelli secchi.

A tal proposito è molto importante scegliere i datteri non trattati con conservanti. Da preferire sempre quelli 100% naturali (senza zuccheri e conservanti aggiunti) e di provenienza biologica.

Valori nutrizionali dei datteri

Per 100g di prodotto si hanno:

  • Calorie: 280 Kcal
  • Acqua: 17,30g
  • Zuccheri totali: 63,35g
  • Proteine: 2,45g
  • Acidi grassi monoinsaturi: 0,036g
  • Acidi grassi polinsaturi: 0,019g
  • Fibre: 8,0g
  • Sodio: 2,0mg
  • Potassio: 656mg
  • Calcio: 39,0mg
  • Ferro: 1,02mg
  • Vitamina K: 2,70µg
  • Vitamina B1: 0,08mg
  • Vitamina B2: 0,15mg
  • Vitamina B3: 2,20mg
  • Vitamina A: 5µg

Datteri proprietà e benefici

Dalla seguente tabella si evince che i datteri sono un’ottima fonte di energia immediatamente disponibile per l’organismo, grazie all’elevato contenuto di zuccheri semplici, soprattutto di fruttosio.

Per tale motivo il momento migliore per consumarli è a colazione, soprattutto se ci aspetta una giornata piena di impegni. Possono essere consumati freschi o secchi, al naturale, ma si possono anche aggiungere nei frullati di frutta o gustare tritati abbinandoli a frutta e cereali per creare muesli casalinghi. Sono ottimi anche per uno spuntino a metà mattinata.

Per il loro contenuto energetico sono utili per aumentare le riserve di zuccheri disponibili e sono consigliati in casi di carenze, affaticamento e debilitazione fisica. Sono ottimi non solo per le neomamme ma anche per gli sportivi, durante e dopo gli allenamenti.

Essendo ricchi di fibre vegetali risultano ottimi rimedi naturali per migliorare la digestione e combattere la stipsi, accompagnati da un abbondante bicchiere d’acqua.

Ottimi integratori di sali minerali e vitamine, alleviano eventuali stati infiammatori, migliorano la circolazione sanguigna e sono, inoltre, utili contro il raffreddore, il catarro e contro le irritazioni delle vie respiratorie.

Per il contenuto di Vitamina A sono ottimi protettori della pelle e della vista. Come sali minerali contengono quantità modeste di ferro, per cui sono utili in caso di anemia. Grazie alla presenza di fosforo regolano le funzioni cerebrali e la presenza di potassio, abbinata alla scarsa quantità di sodio in essi contenuta, i datteri risultano utili per regolare l’omeostasi cellulare e favorire quindi il corretto funzionamento del sistema cardio-circolatorio.

Controindicazioni dei datteri

Il consumo dei datteri in realtà non provoca particolari effetti collaterali, però non significa che non possiedano controindicazioni.

Bisogna innanzitutto fare attenzione a possibili reazioni allergiche ed in particolare, coloro che soffrono di diabete o di iperglicemia, devono assolutamente consultare preventivamente il proprio medico curante per regolarne l’assunzione.

Per il loro elevato contenuto calorico (280 Kcal per 100 gr) il loro consumo è sconsigliato vivamente a coloro che seguono diete ipocaloriche. Maggiore attenzione va prestata nell’assunzione dei più commerciali datteri trattati con lo sciroppo di glucosio che, se pur gustosissimi, vanno assunti in quantità minime a causa del significante apporto calorico (330 Kcal per 100 gr).

Datteri porzione consigliata

Come frutta secca disidratata, i datteri sono un’ottima scelta per ritrovare il proprio benessere fisico. La porzione ideale è di circa 40g, equivalenti a circa 5-6 datteri al giorno.

*Fonte: USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 27 (2014)

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