Le feste natalizie ormai sono alle porte e questo è il periodo in cui, si sa, qualsiasi nostro buon proposito di mantenere una giusta e corretta alimentazione, abbinata magari all’allenamento quotidiano, viene messo un po’ da parte, per lasciar spazio invece al relax e a qualche peccato di gola in più. Ovviamente rilassarsi e godersi il buon cibo in ottima compagnia è parte integrante del piacere delle festività e della convivialità.

Tuttavia i vizi alimentari tipici delle vacanze natalizie, oltre che far aumentare la massa grassa (soprattutto a livello addominale), causano anche stress ed affaticamento al nostro organismo, in particolare a fegato ed intestino, dovuto ad un eccessivo accumulo di tossine di una dieta troppo calorica. Un accumulo di tossine può, a lungo andare, incidere negativamente sulla salute e compromettere la corretta funzionalità degli organi, favorendo l’insorgenza di problemi e/o patologie.
Per rimettersi in carreggiata e correre dunque ai ripari può essere utile seguire un breve vademecum per poter affrontare al meglio le feste.

Alcuni consigli per vivere le feste in forma:

  • ACQUA: è importante ricordarsi di berne almeno 2 litri nel corso della giornata. Una buona abitudine da prendere potrebbe essere quella di bere, appena alzati, un bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone.
  • FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE: sono fondamentali perché ricche di sostanze antiossidanti, antinfiammatorie, vitamine e sali minerali. Inoltre forniscono grandi quantità di fibre, ottime per la corretta funzionalità intestinale e per aumentare il senso di sazietà.
    Avendo più tempo sotto le feste, sarebbe buona cosa dedicarsi di più alla sana cucina casalinga, magari impegnandosi nel preparare minestroni e passati con le verdure stagionali come spinaci, cavolfiori, carciofi, radicchio (che sono anche ricchi di calcio). Attenzione: patate, piselli, fagioli non sono verdura!
    Attenzione anche alla frutta: è bene consumare con moderazione quella più zuccherina che è quindi più calorica. Meglio limitare i cachi e i datteri e privilegiare invece le arance, i mandarini, le mele.

  • SEMI OLEOSI (semi di chia, di lino, di canapa, mandorle, noci, nocciole): ottima fonte di vitamine del gruppo B e di sali minerali. Sono ricchi di acidi grassi omega-3 che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL per aumentare quello HDL. Il loro consumo quotidiano apporta numerosi benefici come la protezione da patologie cardiovascolari, ipertensione ed osteoporosi, oltre che il miglioramento della funzionalità gastrointestinale.
    Durante le feste spesso si eccede nel consumo d frutta secca, dimenticandosi che è particolarmente calorica. Privilegiamo il consumo di mandorle e noci, magari abbinate con della frutta fresca.
  • CEREALI INTEGRALI: hanno un più basso indice glicemico rispetto a prodotti raffinati (es. pasta o riso bianco); inoltre sono ricchi di fibre, vitamine (gruppo B e vitamina E), sali minerali (ferro, magnesio, zinco, potassio, selenio) e acidi grassi essenziali (omega 6).
    Ricordiamo, durante le feste, di consumare anche quelli privi di glutine, poiché questa proteina è di difficile digestione ed esercita un’azione irritante a livello intestinale, causando disequilibrio alla flora batterica. Via libera ad alimenti senza glutine come miglio, avena (bassa quantità di glutine), quinoa, riso, amaranto.
  • PESCE: costituisce un sano ed ottimo alimento poichè ricco di numerosi sali minerali come iodio, fosforo, calcio. E’ inoltre ricco di vitamina A, D e di acidi grassi omega-3 che riducono l’accumulo di colesterolo nel sangue.
    Meglio optare per pesce fresco o surgelato dei mari freddi perché più ricco di acidi grassi insaturi omega-3, preferendo la cottura a vapore o al forno ed un condimento semplice (1 cucchiaio di olio extravergine, succo di limone e spezie aromatiche). Perché dunque non fare un cenone o un pranzo alternativo a base di pesce invece che di carne, più ricca di grassi saturi?
  • CIBI SEMPLICI E NATURALI: Evitare di consumare molti cibi con un alto contenuto di grassi saturi (es. affettati, insaccati, carne rossa, formaggi stagionati, burro) e di grassi idrogenati (es. prodotti industriali, cibi pronti e preconfezionati, snack dolci e salati come patatine, brioches, merendine, cioccolatini).
  • DOLCI: va benissimo consumare il dolce nei giorni di festa, ma i dolci non devono diventare un alimento quotidiano per questi 15 giorni se non vogliamo vedere la differenza sulla bilancia.
    Meglio il panettone del pandoro, perché apporta la metà dei grassi. In generale, però, sempre meglio mangiare dei dolci fatti in casa, anche durante le feste.

  • BEVANDE ZUCCHERATE: è opportuno eliminare il loro consumo poiché contengono zuccheri, additivi e conservanti; inoltre sono caloriche e non rispettano il fisiologico senso della sete. In più alcuni degli zuccheri contenuti non vengono metabolizzati dall’organismo ma si accumulano nel tessuto adiposo.
    Assolutamente da evitare durante le feste, periodo in cui la quantità di zuccheri assunti è già elevata.
  • TISANE: un’ottima strategia da attuare dopo i giorni di abbuffate può essere quella di dedicare dei giorni alla disintossicazione dell’organismo, derivante dall’eccessivo consumo di alimenti ipercalorici e ricchi di grassi e da qualche bicchiere di vino in più. Sarebbe dunque buona abitudine preparare delle tisane a base di piante depurative o drenanti (ad esempio tè verde, ortica, aloe, tarassaco, malva, zenzero, ecc.), da utilizzare 2-3 volte al giorno, magari dopo pranzo e dopo cena prima di andare a dormire.
  • ATTIVITA’ FISICA: è molto importante provare a fare una passeggiata ogni giorno, perché aiutiamo il corpo a mantenersi attivo. Evitare di prendere l’ascensore è ottimo per fare un poco di movimento anche durante le feste.

 

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