I carciofi oltre ad essere ricchissimi di sostanze nutritive e proprietà benefiche (che potete trovare qui) sono molto utilizzati in cucina e, ad essere sincero, sono anche i miei ortaggi preferiti durante il periodo invernale/primaverile grazie al loro sapore delicato (ma non troppo!!).

Per preparare delle ricette a base di carciofi, che potete trovare cliccando qui, è però indispensabile pulirli nella maniera corretta per eliminare le foglie più dure e la “barba” interna. La parte migliore del carciofo, infatti, è proprio il cuore.



Al supermercato o ai vari mercati potete trovare vari tipi di carciofi: violetti, romani, con o senza spine. Il procedimento della pulizia è lo stesso per tutti i tipi! Vediamo come procedere.

I passaggi per pulire i carciofi

  1. La prima cosa da fare è indossare dei guanti per evitare che si anneriscano le mani.
  2. Riempite una ciotola con acqua fredda e aggiungeteci il succo di un limone abbastanza grande. Il succo di limone è importante per evitare che i carciofi puliti diventino neri.
  3. Eliminate la punta del carciofo tagliandone circa 2-3 cm.
  4. Eliminate le foglie esterne del carciofo senza aver paura di buttarne troppe perché trovare delle foglie dure mentre mangiate non è piacevole. Per capire quando fermarvi potete provare a mordere la foglia di carciofo: se riuscite a spezzarla con i denti vuol dire che avete eliminato tutte le foglie più dure.
    Immergete per qualche secondo il carciofo nella coppa con acqua e limone
  5. Eliminate la parte dura del gambo e, da quello che rimane, rimuovete con un coltello lo strato esterno fibroso che è troppo duro per essere mangiato. In questo modo anche la prima parte del gambo sarà tenera e potrà essere cucinata e mangiata.
  6. Tagliate a metà il carciofi ed eliminate la barba interna.
  7. Tagliate ogni metà carciofo in quattro pezzi che immergerete nella coppa con acqua e limone.



Proseguite in questo modo e ripetete gli stessi passaggi per tutti i carciofi. Fate molta attenzione perché una volta puliti i carciofi non possono essere conservati a lungo altrimenti anneriscono.

I carciofi a questo punto sono pronti per essere cucinati!

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