Oggi parliamo dei broccoli, ortaggi che è bene inserire nella nostra dieta invernale.

Innanzitutto, come possiamo riconoscere un broccolo fresco da uno vecchio? Il broccolo non deve avere infiorescenze e deve essere compatto, mentre il colore delle foglie deve essere verde brillante e non giallo. Il gambo deve essere integro, compatto e non molle.

Broccoli, valori nutrizionali:

  • Calorie 34
  • Grassi 0,4g
  • Carboidrati 7g
  • Proteine 2,8g
  • Fibre 2,6g
  • Potassio 316mg
  • Vitamina A 623 UI
  • Calcio 47mg
  • Vitamina C 89mg
  • Ferro 0,7mg
  • Magnesio 21mg

Broccoli, proprietà a benefici:

Ricco di vitamine e sali minerali, come molte verdure e ortaggi, anche il broccolo ha una potente azione anti-tumorale, grazie al contenuto di vitamina C, beta carotene, polifenoli, clorofilla, ecc.

Grazie al contenuto di fibre è utile per la regolarità intestinale e per combattere la stitichezza. Come tutte le verdure anche i broccoli possiedono proprietà diuretiche e si rivelano utili nella lotta contro la ritenzione idrica. I broccoli hanno anche la capacità di modulare l’assorbimento dei glucidi, e questo è di fondamentale importanza in chi soffre di diabete.

Grazie all’apporto energetico basso e all’alto potere saziante sono un ottimo alimento per le diete dimagranti, ma questo vale per quasi tutti gli ortaggi e le verdure. Contengono anche una buona quantità di proteine di buon valore biologico, pertanto sono una buona fonte vegetale soprattutto per i vegetariani e i vegani.

I broccoli contengono sulforafano che è un composto utile in due circostanze, prima di tutto per la salute del fegato: le molecole contenenti zolfo, infatti, aiutano il fegato nel processo di disintossicazione e di eliminazione dei grassi. Pertanto è importante che i broccoli vengano inseriti nelle diete di chi soffre di “fegato grasso”.
Un recente studio ha dimostrato, inoltre, che il broccolo ha la capacità di mitigare le infiammazioni delle vie aeree superiori e quindi il suo consumo è raccomandato anche in caso di asma.

Broccoli, controindicazioni:

Parliamo ora di alcune situazioni in cui il broccolo non risulta un alleato della salute.

  • La prima è l’uricemia o la gotta: il broccolo ha un elevato contenuto in purine e questo andrebbe a peggiorare lo stato del paziente.
  • Un’altra situazione in cui il consumo andrebbe limitato è la gastrite o il colon irritabile, in quanto il broccolo può essere difficile da digerire (per l’alto contenuto in fibre insolubili).
  • Un’attenzione particolare anche per chi soffre di ipotiroidismo: il broccolo induce un aumento del fabbisogno di iodio per cui il suo consumo va considerato nel contesto di una dieta equilibrata, che preveda anche adeguati introiti di iodio.
  • Infine, per le mamme che allattano il proprio bambino, il broccolo può contribuire a spiacevoli situazioni come colichette o flatulenza nel neonato.

Per tutti coloro che invece non hanno problemi nel mangiare questo prezioso alimento, il mio consiglio è di inserirlo settimanalmente nel menù, variando anche il modo di cucinarlo o di abbinarlo ad altri alimenti!

I broccoli sono ottimi se consumati bolliti e conditi con un filo di olio, sotto forma di vellutata come pasto serale, in un minestrone, con la pasta oppure anche consumati crudi come insalata. Sono comunque una verdura molto versatile, che può essere utilizzata in tantissime ricette e in tante zuppe invernali.
Scopri tutte le nostre ricette a base di broccoli cliccando qui.

Condividi con: