Prima di parlare della carne separata meccanicamente è bene capire di cosa si tratta, per farlo vi riporto la definizione del regolamento CE numero 853 del 2004.

“La carne separata meccanicamente (CSM) o carne recuperata meccanicamente (CRM) è ottenuta rimuovendo i residui di carne dalle ossa (in particolare di suino) o dalle carcasse di pollame (pollo e tacchino) usando mezzi fisici, che portano quindi alla perdita o alla modifica della struttura fibrosa del muscolo una volta rimossi i tagli più pregiati” (Regolamento CE N. 853/2004).



In sostanza, la CSM è ciò che viene asportato dalle carcasse di pollo o di suini (mediante spremitura o raschiatura) dopo che sono stati prelevati i tagli più pregiati.

Mi preme chiarire che in Italia la carne che si può separare meccanicamente è quella di pollo, tacchino, altri volatili, suini e conigli. Non si fa con i bovini, gli ovini e i caprini.

Dobbiamo aver paura della carne separata meccanicamente?

Avrete sicuramente letto moltissimi blog e pagine facebook che parlano di carne separata meccanicamente e, addirittura, tempo fa girava sul web un video il cui unico obiettivo era terrorizzare i consumatori.

Le carni separate meccanicamente esistono e vengono utilizzate per la preparazione di tantissimi prodotti alimentari. Pur essendo molto meno pregiate e valide dal punto di vista nutrizionale rispetto ad altri tagli vengono utilizzate dalle industrie alimentari perché costano meno.
Sono assolutamente d’accordo che è meglio mangiare una fettina di petto di pollo rispetto ad un prodotto alimentare confezionato, ma dire che le carni separate meccanicamente provocano il cancro o altre patologie è assolutamente sbagliato e privo di fondamento.

Come al solito ci vuole equilibrio, il problema dei prodotti confezionati non è la presenza della carne separata meccanicamente ma la presenza di elevate quantità di sale, di grassi saturi e di zuccheri. In una dieta sana e bilanciata, infatti, è meglio prediligere tagli di carne di maggiore qualità mentre bisogna consumare saltuariamente gli alimenti già pronti.
Consumare delle spinacine o delle cotolette una volta ogni tanto non vi farà sicuramente venire il cancro!!!

Fonte foto: trashfood.com

La carne separata meccanicamente non ha rischi per la salute, è semplicemente di qualità inferiore

Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) i possibili rischi microbiologici sono uguali tra carne separata meccanicamente e non meccanicamente (vi linko le fonti in basso).

Secondo i dati rilevati nel 2012 dal Ministero della salute italiano il 12,5% dei campioni di CSM rilevati conteneva Salmonella e il 15% Escherichia coli, in entrambi i casi l’incidenza era molto più alta degli altri tipi di carne o derivati, comunque un prodotto con CSM è destinato al consumo previa cottura per eliminare la presenza dell’elemento patogeno della Salmonella, mentre l’Escherichia coli non è patogeno ed è presente anche all’interno dell’intestino dell’uomo (vi linko le fonti in basso).


Carne separata meccanicamente in etichetta

La CSM è molto diversa dalla “carne” normalmente intesa dai consumatori. Essa è stata perciò esclusa dalla definizione di carne data dalla direttiva 2001/101/CE10 della Commissione che ne regola la definizione a fini di etichettatura. Di conseguenza, CSM e specie dalle quali viene ottenuta devono essere esplicitamente menzionate. (Fonte: BUTAC)

Fonti

EFSA, rischi microbiologici tra carne separate meccanicamente e non meccanicamente.

Presenza di salmonella e E. Coli nella CSM

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