Avete mai sentito parlare della bava di lumaca? Sono sicura di si!

Da qualche anno la bava di lumaca è diventata protagonista della cosmesi e sempre più preparazioni la annoverano tra i suoi ingredienti di punta.
Ma è veramente così efficace o siamo davanti ad una moda “mordi e fuggi”? Cerchiamo di scoprirlo insieme!

Bava di lumaca, perché sceglierla

La bava della lumaca è nota per le sue proprietà cicatrizzanti e fortemente idratanti.
Del resto la sua funzione in natura è semplice e potente: poiché la lumaca striscia per muoversi alla ricerca di cibo, grazie alla bava riesce ad avere una maggiore aderenza sulle superfici e può rigenerare e proteggere i suoi tessuti continuamente sottoposti a stress di ogni genere.
Una sostanza funzionale e protettiva, dunque.
Vi basterà chiedere ad un allevatore di lumache per sentirvi dire che le sue mani sono incredibilmente lisce, morbide e prive di segni di qualunque tipo!

Bava di lumaca

La bava di lumaca è ricca di allantoina, acido glicolico, collagene, elastina, proteine, vitamine, peptidi: un cocktail incredibile di nutrienti preziosi anche per la nostra pelle.
Ha un’azione fortemente cicatrizzante e viene utilizzata spesso proprio su cicatrici e segni di varia natura per minimizzarli o farli andar via del tutto.
È altamente idratante, in grado di lasciare la pelle morbidissima e super vellutata.
Quindi sì, è sicuramente un ingrediente prezioso da tenere in considerazione anche per la nostra bellezza!

Come destreggiarsi e scegliere un prodotto di qualità?

Quando un ingrediente cosmetico diventa “moda” un po’ tutti i marchi provano a sfruttare l’onda della notorietà.
È successo con l’argan, con l’aloe, da qualche tempo sta succedendo anche con la bava di lumaca!
Sempre più preparazioni artigianali vantano questo ingrediente all’interno delle preparazioni cosmetiche, ma davvero basta la scritta “con bava di lumaca” per essere sicuri di acquistare un prodotto etico e di qualità? Ovviamente no.



Per scegliere un prodotto che sia efficace nel rispetto della natura e dell’animale bisogna tener conto, in fase di acquisto, di due indicatori-chiave:

  • Assicurarsi che non ci sia stato maltrattamento della lumaca per il prelievo della bava. La lumaca produce spontaneamente questa sostanza, grazie all’azione motoria che compie per spostarsi.
    Prelevarla senza infierire sofferenza all’animale è dunque possibile e doveroso, nel rispetto della natura.
    Quando scegli un trattamento alla bava di lumaca verifica sempre che sia cruelty free.
  • Leggere l’inci per cercare di capire in quale percentuale è contenuta nel prodotto.
    Ormai lo sapete, l’INCI può darci tante informazioni importanti. Ci dice, intanto, se un prodotto è bio oppure no e ci può dare un’idea di massima delle quantità dei singoli ingredienti. Naturalmente nessuna crema svela le percentuali esatte, ma per comprare un prodotto davvero ricco di bava di lumaca è importante sceglierne uno che abbia questo ingrediente tra i primi indicati nell’elenco.

Bava di lumaca, per quali trattamenti è più efficace?

Abbiamo già detto che la bava di lumaca è speciale per il trattamento dei segni e delle cicatrici. È utile anche per prevenire e contrastare la comparsa di imperfezioni sulla pelle del viso, come ad esempio brufoli o rossori, ed aiuta la prevenzione delle smagliature, oltre che delle rughe.
È ottima, dunque, nelle creme viso e contorno occhi ma anche come trattamento corpo urto da utilizzare su parti specifiche del corpo.



Nel prossimo post vi parlerò di alcuni prodotti specifici per viso e corpo con bava di lumaca di alta qualità e vi racconterò la mia esperienza d’uso in un momento molto particolare della mia vita: la gravidanza.

Utilizzate già qualche prodotto con bava di lumaca? Quali sono i vostri marchi preferiti?

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