È possibile far seguire ai bambini una dieta vegetariana? Questa è la domanda che forse si fanno tutte le mamme che seguono un regime vegetariano, che elimina carne e pesce, ma che ammette uova e derivati del latte.

Bambini e dieta vegetariana, si può fare? Si, ma con cautela.

Le abitudini alimentari si stabiliscono già da piccoli, per cui quello che il bambino imparerà a mangiare nell’infanzia (anche nella prima infanzia) se lo porterà nella vita adulta.

Non è per niente vero che, eliminando carne e pesce dalla dieta, si verificheranno sicuramente delle carenze nutrizionali. È però vero che, invece, bisogna essere molto ben informati su come svolgere una dieta vegetariana per far sì che non manchi nessun nutriente. Questo vale ancora di più per un bambino che deve sostenere tutte le fasi dello sviluppo.

 

Il problema dei bambini vegetariani

Il vero problema, ad oggi, è che esistono pochissimi pediatri esperti in alimentazione vegetariana che saprebbero consigliare un’alimentazione corretta sin dallo svezzamento.
È però pur vero, però, che sempre più genitori sono consapevoli che i cibi di origine animale devono essere limitati e quindi cercano di impostare un’alimentazione più corretta per il proprio bambino.

Spesso si consiglia di eliminare carne e pesce in modo da risolvere il problema del sovrappeso. I numeri sull’obesità infantile in Italia, infatti, allarmano sempre di più.

Alcuni studi hanno confermato che consigliare una dieta tendenzialmente vegetariana ai bambini porti a migliori risultati in termini di peso corporeo, di rischio di sovrappeso e di salute in generale. Sappiamo infatti che ad oggi un terzo dei bambini è sovrappeso o obeso ed è colpa dell’eccesso di proteine e di calorie, oltre che dell’inattività fisica.

La cosa importante è che, qualora decidessimo di far seguire al nostro bambino una dieta vegetariana, non ci siano carenze di nessun tipo.

Dieta vegetariana per bambini: alcuni consigli utili

Cerchiamo farine di cereali addizionate di ferro in grado di sopperire alla mancanza del ferro proveniente dalla carne, o latte vegetale ricco di calcio e vitamina B12.

Per la dieta del bambino è importante rispettare i gruppi alimentari che andranno a costituire i vari pasti:

  • Cereali: oltre alla pasta e al pane possiamo offrire al bambino altri cereali, come farro, orzo, mais, segale, kamut, quinoa, grano saraceno, a patto che vengano poco conditi e venga aggiunto poco sale.
  • Legumi e frutta secca sono alimenti ricchi di proteine. Fagioli di tutti i tipi, ceci, lenticchie, piselli, soia possono essere preparati anche sotto forma di burger o polpettine. Gli analoghi della carne per i vegetariani sono il tofu e il tempeh, derivati della soia.
    Mandorle, noci, nocciole e altri tipi di frutta secca sono alimenti molto energetici, ricchi di grassi buoni, e forniscono un discreto apporto di proteine. Per questo possono essere considerati degli ottimi spuntini.
  • Verdure: crude e cotte, da inserire sempre a pranzo e a cena come condimento di pasta o come contorno. Anche tortini di verdure sono alternative molto gradite dai bambini. Mi raccomando, però, che siano sempre di stagione. Le verdure sono fonte non solo di fibre ma anche di proteine (anche se in misura minore rispetto ad altri cibi).
  • Frutta: deve essere sempre presente a pranzo e a cena perchè costituisce un’importante fonte di fibre e micronutrienti (sali minerali e vitamine). Può essere inserita anche come spuntino. Si alterna ai succhi di frutta (100% frutta) e alle spremute.
  • Grassi: principalmente olio extravergine di oliva utilizzato crudo. Anche la frutta secca è una buona fonte di grassi.
  • Latte di mucca: ottima fonte di proteine di altissima qualità. Meglio limitarlo alla colazione.
  • Latte vegetale: possibilmente di soia, uno dei più completi tra le bevande vegetali. Il mio consiglio è di scegliere delle bevande vegetali arricchite con calcio e vitamina B12.
  • Fonti di proteine in una dieta vegetariana sono anche i formaggi e le uova. Le uova devono essere limitate a due alla settimana. Formaggi come grana, ricotta, mozzarella, crescenza e parmigiano possono essere consumati, nelle giuste quantità, anche tutti i giorni.

Le porzioni dovranno ovviamente essere adeguate all’età del bambino. Queste indicazioni saranno sufficienti per iniziare a impostare un regime vegetariano adatto al nostro bambino.

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